Parigi

La città, costruita su un’ansa della Senna, oltre che fondamentale snodo di trasporti e traffici del continente europeo, è una delle più importanti ed influenti metropoli mondiali, nonché centro culturale, politico ed economico molto forte sia a livello nazionale che internazionale.Lo stemma della città presenta i gigli di Francia sopra Scilicet (la nave che simboleggiava l’ordine dei mercanti che commerciavano sulla Senna).
Il motto è Fluctuat nec mergitur.

I patroni della città sono San Germano (Saint Germain) e Santa Genoveffa (Sainte Geneviève), accreditata di aver convinto Attila a risparmiare la città, nel V secolo.

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Sapri

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Notizie tratte da Wikipedia

Parva Gemma Maris Inferi (Piccola gemma dei mari del sud)

(Cicerone)

« ..questo paese aveva un aspetto di maggior benessere di quanti ne avessi fin qui veduti… »

(Crufurd Taid Ramage, 1828)

Geografia [modifica]

Sapri si trova all’estremo sud della Campania, a pochi km dalla Basilicata, sul mar Tirreno, su una piccola pianura della costa che si affaccia sulla baia di Sapri, all’interno del Golfo di Policastro che chiude a sud la costiera cilentana, ed è circondata a semicerchio dai monti appennini che si ergono alle sue spalle.

Storia [modifica]

La città di Sapri ha origini molto antiche e viene considerata il cuore del Golfo di Policastro, un tempo chiamato ”Sinus Laus”. In età romana la baia ed il suo entroterra furono tenute in grande considerazione; visitata da Cicerone che la definì “parva gemma maris inferi” (piccola gemma del mare del Sud), ammirata ed elogiata da numerosi viaggiatori del settecento e dell’ ottocento che ne apprezzarono lo stato di benessere. Ma Sapri è nota soprattutto per la tragica spedizione di Carlo Pisacane del 2 luglio del 1857, ricordata in versi dalla famosa poesia la ”Spigolatrice di Sapri“ di Luigi Mercantini. Anche se l’intento della Spedizione di Pisacane fallì, allontanò almeno per sempre il pericolo dell’instaurazione di un Regno murattiano nell’Italia meridionale ed aprì la strada alla spedizione dei Mille. La tragica impresa è commemorata da un obelisco eretto nel primo centenario situato a Largo dei Trecento, da una statua di Pisacane risalente alla prima metà del secolo scorso nella villa comunale e da una raffigurazione in bronzo che rappresenta la “Spigolatrice” suggestivamente adagiata sullo scoglio dello Scialandro, idealmente protesa verso la baia di Sapri dove i trecento sbarcarono. Ogni estate, la spedizione viene ricordata da una rievocazione in costume dello sbarco.

Turismo [modifica]

Oggi Sapri è una cittadina a vocazione prevalentemente turistica. Può vantarsi di essere, a buon titolo, uno dei centri turistici più rinomati e ben frequentati del Cilento e dell’intera Campania. Si fregia da ormai oltre un decennio dell’ambita “BANDIERA BLU FEE” e per il 2007 ha ottenuto il terzo posto in Campania (27mo in Italia) nella classifica stilata da Legambiente nella “Guida blu” (ottenendo ben 4 Vele), dietro Pollica e Positano, oltre ad altri prestigiosi riconoscimenti, come la segnalazione al 12mo posto tra le migliori località balneari d’Italia, nella speciale classifica stilata dal settimanale “GENTE”.

Siti archeologici [modifica]

Insediamenti abitativi sono stati rinvenuti in diversi siti del territorio limitrofo all’abitato saprese, in particolare alla località Carnale e alla località Viole. Non si hanno, poi, tracce di edifici o insediamenti di particolare rilievo fino all’epoca dell’impero romano, quando viene edificata un’imponente villa marittima, munita di approdo, terme, teatro e mosaici di elevata qualità artistica (questi osservati prima della loro distruzione). Dell’edificio sono rimaste tracce su una vasta area in loc. Cammarelle (toponimo dell’area assunto dai depositi della villa, adiacenti al porto romano). All’inizio del secolo scorso era attiva in zona una “carcara”, utilizzata per la produzione di calce. Questa presenza può lasciar supporre che con un’opera di “lodevole” riciclo, le imponenti strutture della villa siano state utilizzate come cava di pietra e ridotte in calce. L’unica consolazione alla perdita di tale storica residenza, può essere determinata dalla poetica consapevolezza che numerosi edifici di Sapri possiedono, forse, nelle loro mura, parte della villa romana e della sua storia.

Trasporti [modifica]

Viabilità

Sapri è attraversata dalla S.S. 18 Napoli-Reggio Calabria. È collegata all’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria mediante i seguenti percorsi:

  • Per chi proviene da NORD, Uscita Padula/Buonabitacolo, a circa 45 km da Sapri, che immette sulla superstrada Variante alla S.S.517 “Bussentina” da seguire fino alla sua fine a Policastro Bussentino, dopodiché svoltare sulla S.S.18 a sinistra verso Sapri. È l’uscita sicuramente consigliata per chi proviene da Nord sulla SA-RC.
  • Per chi proviene da SUD, Uscita Lagonegro SUD, a circa 25 km da Sapri (o Lagonegro NORD, tuttavia sconsigliata perché si allunga di circa 5 km oltre a risultare, specialmente nel periodo estivo, spesso intasata da intenso traffico) bypassando il centro abitato di Lagonegro usando la variante esterna che passa nei pressi del cimitero del centro lucano (basta seguire la segnaletica), poi immettersi sulla S.S.585 “Fondo valle del Noce”, da questa uscire allo svincolo Sapri-Maratea Nord continuando lungo la ex S.S.104 “Sapri-Ionio” su un percorso molto tortuoso ma che in compenso offre uno spettacolo panoramico di Sapri e il golfo di Policastro.
  • In alternativa, per chi proviene da Nord, Uscita Battipaglia, a circa 90 km da Sapri, che immette sulla comoda variante s.s. 18. Questo percorso è sensibilmente più breve dei precedenti anche se meno veloce per via dell’intenso traffico che spesso si incontra nel tratto Battipaglia-Agropoli, specie nelle ore di punta.

Ferrovia

Sapri è sede di un importante Stazione ferroviaria RFI della linea Salerno-Reggio Calabria; fermano quasi tutti i principali treni a lunga percorrenza (Eurostar, Intercity ecc.) oltre agli interregionali e ai regionali.

Metrò del Mare

Il porto turistico di Sapri è uno dei più grandi e meglio attrezzati nell’intero tratto costiero da Salerno a Vibo Valentia. Sapri è servita, nel periodo estivo, da diverse linee del Metrò del Mare che la collegano via mare a Salerno, Capri, Napoli (molo Beverello).

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